Progetto Tutor Magistralis

A cura di Maria Rosaria Sodano,
Consigliere di Corte d’appello di Milano

/Progetto Tutor Magistralis
Progetto Tutor Magistralis2018-12-07T14:35:34+01:00

IL PROGETTO DENOMINATO
TUTOR MAGISTRALIS

Il progetto si propone di creare un servizio gratuito di orientamento e formazione (accesso ai principali concorsi e/o esami di settore) a tutti i laureati in giurisprudenza che si siano distinti per merito e che appaiono particolarmente motivati nella loro scelta professionale.

L’idea è quella di educare questi giovani allo studio teorico-pratico acquisendo  in maniera  autonoma – anche attraverso l’audizione di testimonials e /o la frequentazione a eventi pubblici di formazione –  un metodo di lavoro ragionato che consenta loro di padroneggiare le basilari materie di esame quali diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo e di affrontare le prove d’esame dotati degli strumenti tecnici necessari per esercitare la professione, nella piena consapevolezza della mission da seguire.

La formazione professionale dei futuri giudici, avvocati e notai è infatti patrimonio di tutti perché garantisce l’indipendenza, l’efficacia e l’efficienza del servizio giustizia.

Ciò soprattutto se si considera come le istituzioni non garantiscono, a tutt’oggi, adeguata preparazione ai giovani aspiranti le professioni legali in questione sia sotto l’aspetto più propriamente tecnico che deontologico.

IL SITO
TUTOR MAGISTRALIS

L’avvio del progetto avverrà attraverso la creazione di un sito organizzato su due differenti livelli, volti alla realizzazione di due distinti obiettivi, il primo informativo e di orientamento e il secondo più propriamente didattico e di formazione.

Il primo livello sarà assicurato attraverso la comunicazione e pubblicizzazione di eventi cittadini di formazione giuridica di cui Tutor Magistralis potrebbe farsi promotore, organizzatore o anche semplicemente patrocinatore.

Potranno, perciò, essere organizzate e pubblicizzate, attraverso il sito, conferenze formative aperte a tutto il mondo giudiziario, nel corso dei quali promuovere e approfondire le principali  tematiche giuridico – sociali di settore.  Si tratta di Giornate di formazione nel quale invitare a parlare i testimonials delle professioni scelte, e quindi gli Avvocati, i Magistrati, i Notai e i Funzionari della PA che esercitano o hanno brillantemente esercitato la loro professione. L’obiettivo è infatti quello di fornire ai giovani partecipi del progetto, oltre che seria motivazione alla professione, anche adeguati e necessari rudimenti di deontologia professionale.

Sarà inoltre implementata e resa pubblica tutta la programmazione dello studio personale corredata di consigli specifici per imparare a studiare bene anche da soli e delle possibili tracce da sviluppare.

La seconda finalità del progetto potrà essere realizzata attraverso la creazione di una sezione didattica a parte (denominata Nuovi Giuristi Online) il cui accesso dovrà essere riservato ai giovani meritevoli che vogliano sottoporsi a un questionario preventivo. Attraverso di essa sarà più propriamente possibile l’avvio dell’esperienza didattica e dell’assistenza allo studio. La selezione dovrà permettere la scelta e formazione di tre o quattro differenti gruppi di studio (costituiti da 6/7 allievi al massimo) coordinati da un tutor di riferimento. I criteri di scelta dovranno privilegiare (i) la preparazione dell’allievo riscontrabile attraverso la disamina del suo curriculum e l’espletamento di un colloquio, esperibile anche in via interattiva (ii) la motivazione alla professione legale scelta.

I corsi dovranno avere la durata variabile di quattro – sei mesi e dovranno essere preceduti da un ripasso propedeutico della durata di circa tre mesi, le cui modalità verranno pubblicizzate nella parte informativa del sito. L’assistenza allo studio intensivo verrà avviata attraverso l’approfondimento dei principali argomenti di programma, effettuato attraverso il lancio di tracce, il cui svolgimento verrà inviato ogni settimana da ciascuno dei componenti del gruppo al tutor, il quale provvederà a correggere personalmente l’elaborato annotandone il voto (sufficiente o non sufficiente). I compiti che raggiungono la sufficienza potranno essere pubblicati fra tutti i partecipanti del gruppo. Alla fine del corso, dovranno essere effettuati le simulazioni della prova di concorso o di esame.

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