Programma studio intensivo di diritto amministrativo

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Programma studio intensivo di diritto amministrativo2018-12-10T11:31:38+01:00

Project Description

Programma di studio intensivo per esame magistratura

Il programma di studio intensivo per il concorso di Magistratura deve essere preceduto da un ripasso propedeutico di 15 settimane da effettuare sul manuale sul quale si è studiato all’Università corredando lo studio con la consultazione del codice. E’ buona prassi costituirsi, all’esito, un proprio manuale di appunti da consultare velocemente prima di affrontare gli approfondimenti.

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Gli argomenti, vanno affrontati dopo aver effettuato il ripasso propedeutico. Quelli evidenziati sono da studiare con particolare interesse perchè nuovi e problematici. Gli approfondimenti vanno compiuti su di un unico testo senza disperdersi, consultando il codice commentato amministrativo.

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana.

  1. Il compitino è un elaborato propedeutico al Tema; richiede l’elaborazione di uno scritto di 30 / 35 righe al massimo
  2. E’ consigliabile iniziare nelle prime settimane di studio intensivo dai compitini.
  3. Entrambi gli elaborati vanno compilati da soli, dopo aver effettuato lo studio programmato dell’argomenti della settimana, con l’ausilio del solo codice NON commentato.

Queste le regole consigliate per fare un buono scritto:

PREMESSA

  • Trascrivere la traccia sul foglio
  • Utilizzare il solo codice amministrativo, civile e/o penale e non fare ricerche prima di mettersi a scrivere. Per le prime quattro settimane è possibile utilizzare il codice commentato ma è consigliabile fin da subito tentare di scrivere il tema o il compitino senza l’ausilio di altre fonti se non il codice. Il tema va scritto due volte, una prima volta a mano, una seconda volta trascrivendolo sul computer (se potete ricopiare anche la traccia, mi fate un piacere).
    1. Leggere la traccia 10 volte (contarle).
    2. Individuare le norme di legge che verranno esaminate (e scriverle).
    3. Scomporre ogni frase della traccia e metterla in scaletta.
    4. Compattare, scrivendo in modo discorsivo e individuando il cuore (o i cuori) del problema (se si hanno dei problemi a decidere cosa scrivere prima o dopo, trascrivere i titoli della scaletta scindendo in paragrafi, riservandosi di modificare l’ordine in sede di copia).
    5. Organizzare le conclusioni dopo aver individuato il cuore o i cuori del proprio pensiero
    6. A parte la sistemazione dell’atto, in sede di copia NON CAMBIARE O AGGIUNGERE NIENTE DI QUELLO CHE SI E’ SCRITTO.

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana

Compitino: Rapporti tra le fonti del diritto comunitario amministrativo e diritto amministrativo interno

Tema: Il candidato, dopo aver premesso brevi cenni sulle caratteristiche degli atti amministrativi, esamini, nello specifico, le circolari con particolare riguardo al loro regime di impugnazione e di efficacia.

  • I rapporti tra diritto amministrativo e diritto europeo.
  • Il regime dell’atto amministrativo in contrasto con il Diritto dell’UNIONE Europea.
  • Le fonti del diritto – le fonti primarie e le fonti secondarie.
  • Regolamenti governativi e ministeriali, il riparto dei regolamenti fra Stato e regioni, i regolamenti degli enti pubblici e degli enti locali.
  • Gli atti di regolazione delle autorità indipendenti.
  • Gli atti ANAC.
  • Il potere di disapplicazione dei regolamenti illegittimi.
  • Gli statuti – le circolari – i Piani regolatori generali.
  • I bandi di gara e di concorso – regime di loro impugnazione con riguardo alle cause di esclusione dal concorso.
  • Le altre fonti di diritto amministrativo.

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana

Compitino: Natura giuridica e presupposti della Class action amministrativa e di quella privata, Rapporti e differenze con particolare riguardo agli interessi concretamente tutelabili

TEMA: Il riparto di giurisdizione in tema di lesione determinata dal comportamento della PA, con particolare riguardo al danno da silenzio e al danno da responsabilità precontrattuale. L’affidamento ingenerato nel privato. Tutela giurisdizionale e criteri di risarcibilità

  • Diritti soggettivi ed interessi legittimi.
  • Ricorso per l’efficienza dell’Amministrazione (d.lgs.n. 198/2009). La Class action amministrativa (da studiare in parallelo con il civile, Art. 35 Dl. N. 201/2011).
  • Il riparto della giurisdizione (fra il g.o. e il g.a.).
  • La giurisdizione esclusiva con riguardo alle materie (edilizia e urbanistica, pubblico impiego, danno ambientale, controversie sportive, contenzioso elettorale).
  • Il danno da lesione dell’interesse legittimo.
  • I diritti insopprimibili (o fondamentali innanzi al g.a.).
  • Il danno da provvedimento amministrativo. Il danno da ritardo. La reintegrazione in forma specifica.
  • La responsabilità del pubblico dipendente.
  • Gli enti pubblici.
  • le Agenzie.
  • Le Autorità indipendenti.
  • L’Anac.

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana

Compitino: Profili di illegittimità dell’atto amministrativo posto in essere dal funzionario di fatto.

Tema: il candidato, dopo aver esaminato la natura giuridica e disciplina delle società pubbliche, ne esamini le modalità di assoggettamento alle procedure concorsuali alla luce di quanto per ultimo stabilito dal Decreto Legislativo 19.8.2016 n. 175.

  • I soggetti e gli organi amministrativi.
  • Il concetto di organismo di diritto pubblico.
  • Il rapporto organico, il rapporto di servizio, il dovere d’ufficio.
  • Il principio di competenza, la delegazione, la delega di firma, l’avocazione, l’avvalimento, la sostituzione.
  • Il funzionario di fatto. I provvedimenti favorevoli (e sfavorevoli) applicati dal funzionario di fatto. La nomina mancante e quella illegittima.
  • L’organizzazione statale e quella degli enti territoriali (regioni) e locali (Comuni, province, città metropolitane).
  • Il principio di sussidiarietà (verticale e orizzontale, fra enti e fra enti e privati).
  • L’esercizio dei poteri sostitutivi (art. 8 legge n. 131/2003).
  • Gli enti pubblici (enti strumentali ed enti ad autonomia funzionale)
  • L’impresa pubblica. Le società pubbliche. Le società in house (studiare le Direttive Europee e il loro recepimento nel dlgs. N. 50/2006 oltre al Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica).
  • Il rapporto di pubblico impiego e sua tutela giurisdizionale anche con riguardo al diritto di accesso. I concorsi pubblici.
  • I beni pubblici. La sdemanializzazione. La liberalizzazione dei servizi a rete. La valorizzazione dei beni pubblici. La concessione dei beni pubblici. Il principio di evidenza pubblica e di insistenza (diritto del vecchio concessionario ad essere preferito agli altri in sede di rinnovo della concessione di beni pubblici; proroga fino al 2010 delle concessioni lacuali e/o di sfruttamento turistico, giudicato, illegittimità dichiarata dalla Corte europea di Lussemburgo, sentenza 2016 Melis)
  • I Beni culturali. Le sponsorizzazioni e gli accordi con le fondazioni bancarie

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana

Compitino: la procedura di evidenza pubblica nei contratti di dismissione del patrimonio pubblico con particolare riguardo al processo di formazione della volontà dell’ente pubblico

Tema: La responsabilità della PA da provvedimento illegittimo. Profili risarcitori e probatori .

  • I settori di intervento della PA.
  • I servizi pubblici.
  • L’ambiente e il paesaggio.
  • Le espropriazioni di pubblica utilità. La dichiarazione di pubblica utilità. L’indennità di esproprio. L’usucapione di bene illegittimamente espropriato. Problemi di riparto di giurisdizione.
  • I principi ispiratori dell’azione amministrativa Gli atti amministrativi.
  • La discrezionalità amministrativa e limiti alla sua sindacabilità.
  • Il procedimento amministrativo e il provvedimento amministrativo (differenza con l’atto amministrativo).
  • L’inerzia della PA – Il silenzio-assenso. Il silenzio –diniego. Il silenzio rigetto (DIA e SCIA)
  • Le varie categorie di invalidità dell’atto e del provvedimento amministrativo. Rimedi. Autotutela. Revoca. Annullamento d’ufficio. Indennizzo conseguente alla revoca.
  • la negoziazione della PA. Gli accordi tra PA e privato ai sensi dell’art. 11 della legge n. 241/1990. Gli accordi di programma.
  • L’autotutela. Il recesso della PA e l’indennizzo.
  • Il diritto di accesso agli atti. Strumenti di tutela. L’accesso nel nuovo codice del processo amministrativo

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana

Compitino: L’elusione del giudicato amministrativo nell’ambito del giudizio di ottemperanza.

Tema: I limiti del potere di autotutela della PA nell’esecuzione di contratti pubblici

  • I contratti della pa. La procedura di evidenza pubblica.
  • Le A.T.I.
  • Gli appalti e le concessioni di lavori pubblici e/o di servizi. La nuova disciplina del codice degli appalti.
  • Il partenariato pubblico e privato. Gli affidamenti dei lavori diversi degli appalti.
  • La giurisdizione sugli appalti pubblici. Il danno. L’annullamento per autotutela.
  • Le nuove norme del processo amministrativo in tema di appalti (e concessioni)
  • La giustizia amministrativa. Il ricorso amministrativo. La centralità dell’azione di annullamento. L’azione di condanna. L’azione di risarcimento. L’azione di accertamento dopo l’entrata in vigore del nuovo codice. Rapporti con l’azione di nullità.
  • La tutela cautelare.
  • Il ricorso gerarchico e il ricorso in opposizione.
  • Il ricorso straordinario al Capo dello stato. Sua trasposizione in ambito giurisdizionale
  • Il ricorso davanti al g.a. le nuove norme del c.p.a.
  • Il giudizio di ottemperanza, anche con riguardo alle sentenze di condanna del giudice civile (rapporti con il giudizio di esecuzione civile).

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