Programma intensivo di diritto penale

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Programma intensivo di diritto penale2018-12-07T16:40:49+02:00

Project Description

Programma di studio intensivo per esame magistratura

Il programma di studio intensivo per il concorso di Magistratura deve essere preceduto da un ripasso propedeutico di 15 settimane da effettuare sul manuale sul quale si è studiato all’Università corredando lo studio con la consultazione del codice commentato. E’ buona prassi costituirsi, all’esito, un proprio manuale di appunti da consultare velocemente prima di affrontare gli approfondimenti.

DIRITTO PENALE

Gli argomenti, vanno affrontati dopo aver effettuato il ripasso propedeutico. Quelli evidenziati sono da studiare con particolare interesse perchè nuovi e problematici. Gli approfondimenti vanno compiuti su di un unico testo senza disperdersi, consultando il codice commentato.

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana.

  1. Il compitino è un elaborato propedeutico al Tema; richiede l’elaborazione di uno scritto di 30 / 35 righe al massimo
  2. E’ consigliabile iniziare nelle prime settimane di studio intensivo dai compitini.
  3. Entrambi gli elaborati vanno compilati da soli, dopo aver effettuato lo studio programmato dell’argomenti della settimana, con l’ausilio del solo codice NON commentato.

Queste le regole consigliate per fare un buono scritto:

PREMESSA

  • Trascrivere la traccia sul foglio
  • Utilizzare il solo codice amministrativo, civile e/o penale e non fare ricerche prima di mettersi a scrivere. Per le prime quattro settimane è possibile utilizzare il codice commentato ma è consigliabile fin da subito tentare di scrivere il tema o il compitino senza l’ausilio di altre fonti se non il codice. Il tema va scritto due volte, una prima volta a mano, una seconda volta trascrivendolo sul computer (è utile avere una traccia informatica dei propri scritti).
    1. Leggere la traccia 10 volte (contarle).
    2. Individuare le norme di legge che verranno esaminate (e scriverle).
    3. Scomporre ogni frase della traccia e metterla in scaletta.
    4. Compattare, scrivendo in modo discorsivo e individuando il cuore (o i cuori) del problema (se si hanno dei problemi a decidere cosa scrivere prima o dopo, trascrivere i titoli della scaletta scindendo in paragrafi, riservandosi di modificare l’ordine in sede di copia).
    5. Organizzare le conclusioni dopo aver individuato il cuore o i cuori del proprio pensiero
    6. A parte la sistemazione dell’atto, in sede di copia NON CAMBIARE O AGGIUNGERE NIENTE DI QUELLO CHE SI E’ SCRITTO.

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana

Compitino: L’elemento soggettivo nei reati contravvenzionali urbanistici

Tema: Il candidato, dopo aver inquadrato nelle sue linee generali il fenomeno della successione delle leggi penali nel tempo, illustri l’ipotesi dell’abolitio di illecito penale sostituito con la previsione, per il medesimo fatto, di un illecito amministrativo o di un illecito civile alla luce dei dlgs.vi N. 7 e 8 del 15.1.2016, con particolare riguardo all’ipotesi di fatti costituenti reati commessi in data anteriore e/o posteriore alla depenalizzazione con o senza intervento di giudicato penale.

  • Il principio di legalità. La riserva di legge e le fonti del diritto penale.
  • Il principio di tassatività e il divieto di analogia.
  • La norma penale in bianco.
  • La successione delle leggi penali nel tempo.
  • I limiti spaziali e i limiti personali. L’abolitio criminis.
  • La nozione di reato.
  • Gli elementi costitutivi del reato. L’elemento soggettivo e oggettivo del reato.
  • La condotta e l’evento.
  • L’imputabilità. La responsabilità penale degli enti.
  • La coscienza e volontà dell’azione. Il dolo (diretto, eventuale, incidentale) e la colpa. La responsabilità per delitto preterintenzionale.
  • La responsabilità obiettiva
  • Differenze tra delitti e contravvenzioni L’elemento psicologico nelle contravvenzioni; le singole fattispecie contravvenzionali previste dal codice penale (da art. 650 ad art. 733 bis c.p. – studiarle sul codice penale annotato dalla giurisprudenza) Fare particolare attenzione all’art. 674 c.cp. (propagazione di emissioni elettromagnetiche e ai rapporti con l’illecito amministrativo di cui all’art. 15 L. 36/2001)
  • Le condizioni obiettive di punibilità. Il caso fortuito e/o la forza maggiore. Onere della prova. Le nuove cause di non punibilità e di estinzione del reato. La messa alla prova e la particolare tenuità del fatto

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana

Compitino: Le scriminanti non codificate con particolare riguardo all’obiezione di coscienza

Tema: il candidato, dopo aver premesso brevi cenni sul principio di offensività del reato nell’ordinamento penale italiano in comparazione con i principi di diritto penale europeo, ne dia concreta esemplificazione avuto riguardo alle figure del reato putativo, impossibile ed aberrante.

  • L’errore
  • L’aberratio ictus e l’aberratio delicti
  • Il reato impossibile
  • L’agente provocatore
  • Le scriminanti
  • Il tentativo
  • I reati di possesso
  • Le circostanze aggravanti e diminuenti del reato
  • Il concorso dei reati
  • Il concorso di persone
  • Il reato continuato
  • Il reato abituale

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana

Compitino: il giudicato penale ed i limiti di rideterminazione della pena da parte del giudice dell’esecuzione penale.

Tema: il candidato esamini i principali problemi applicativi della responsabilità sanitaria sia in ambito civile e penalistico con particolare riguardo alle recenti Riforme Balduzzi e Gelli in tema di rapporto di causalità. Individui, con riguardo alle due differenti discipline succedutesi diversamente nel tempo quale deve considerarsi più favorevole al reo ai sensi e per gli effetti dell’art. 2, IV comma c.p..

  • Il rapporto di causalità. Il principio dell’equivalenza delle cause di cui all’art. 41 c.p
  • La persona offesa dal reato
  • I reati di pericolo
  • Le pene principali
  • Le pene accessorie
  • Il giudicato penale
  • L’estinzione della pena e del reato
  • Le misure di sicurezza patrimoniali
  • Le misure di sicurezza non patrimoniali
  • Le misure di prevenzione
  • Il sequestro e la confisca

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Studiare sul codice penale commentato o direttamente sulla legge penale speciale (leggere attentamente la giurisprudenza) o sul commentario delle leggi penali speciali.

Un compitino e tema a settimana

Compitino: le varie tipologie del reato di corruzione. La corruzione fra privati.

Tema: il candidato, dopo aver esaminato sotto il profilo sistematico i nuovi delitti contro l’ambiente, ne individui, per ciascuno, la condotta tipica, soffermandosi, in particolare sul reato di disastro ambientale e sul suo momento consumativo.

  • I singoli reati.
  • Delitti contro la personalità internazionale dello stato (da art. 241 a 275 c.p.) a titolo esemplificativo: attentati contro l’integrità e l’indipendenza dello Stato, atti ostili verso uno Stato estero che espongono lo Stato italiano al pericolo di guerra, corruzione del cittadino da parte dello straniero, spionaggio, disfattismo politico ed economico, associazioni sovversive
  • I principali reati commessi con finalità di terrorismo di cui alla L. 31 luglio 2005 n. 155.
  • Delitti contro la personalità interna dello Stato (da art. 276 c.p. a 292 c.p.) a titolo esemplificativo: Attentato contro il Presidente della Repubblica,
  • Attentato per finalità terroristiche e di eversione, Atto di terrorismo con ordigni micidiali e esplosivi, devastazione, saccheggio e strage.
  • Delitti contro gli Stati Esteri, i loro Capi ed i loro rappresentanti (da art. 296 a 309 c.p.) a titolo esemplificativo: Attentato contro i Capi Esteri, Offesa contro un capo estero, offesa alla bandiera o ad altro emblema di uno Stato Estero, Offesa alla bandiera o ad altro emblema dello Stato, Banda armata, formazione e partecipazione).
  • Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione (da art. 314 a 335 c.p.) Peculato, malversazione, corruzione in tutte le sue fattispecie, circostanze aggravanti, Istigazione alla corruzione, Confisca, riparazione pecuniaria, Rifiuto d’atti d’ufficio, Omissione. (NUOVO PROGETTO DI LEGGE BONAFEDE).
  • Delitti dei privati contro la P.A, contro l’amministrazione della giustizia, e contro le decisioni giudiziarie : (da art. 336 a 356 c.p. compreso anche l’art. 393 c.p., da 361 a 384 ter c,p e da 385 a 391 ter c.p. ) a titolo esemplificativo: Reazione legittima agli atti arbitrari dei pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, violenza e/o minaccia a p.u, millantato credito.
  • Traffico di influenze illecite, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta dei contraente, frode nelle pubbliche forniture, omessa denuncia di reato, calunnia, autocalunnia, false informazioni al pm, e al difensore, frode in processo penale e depistaggio, millantato credito del patrocinatore, favoreggiamento reale e personale, intralcio alla giustizia ecc.
  • La tutela arbitraria delle proprie ragioni (da art. 392 ad art. 393 c.p.)
  • Delitti contro l’ordine pubblico e l’incolumità pubblica. Delitti di pericolo e contro l’ambiente (da art. 414 a 452 c.p.) a titolo esemplificativo, reati associativi, epidemia, avvelenamento di acque, commercio di sostanze contraffatte, confisca obbligatoria pene accessorie, delitti colposi di danno, delitti colposi di pericolo, delitti colposi contro la salute pubblica, inquinamento ambientale, morte o lesioni come conseguenze del delitto di inquinamento ambientale.
  • Disastro ambientale, circostanze aggravanti, ravvedimento operoso, confisca, rispristino dello stato dei luoghi, omessa bonifica).
  • Delitti contro la fede pubblica (art. da 453 a 498 c.p.) e delitti contro l’economia pubblica l’industria e il commercio (da art.. 499 ad art. 517 quater c.p.).
  • Delitti contro la famiglia (da art. 556 c.p. a 574 bis c.p.) , contro la vita e l’incolumità individuale (art. 575- 583 ter c.p.).
  • Delitti contro la libertà della persona (art. 600 c.p.- 602 c.p. con particolare riguardo alla legge 228/223, il delitto di immigrazione illegale, art. 10 bis dlgsvo 286 del 1998 introdotto con la legge 24/2009 e forma associativa art. 416 c.p. comma quinto), l’onore e la dignità della persona ( da art. 594 a 597 c.p., con particolare riguardo alla diffamazione, la discriminazione razziale di cui all’art. 3 legge 13.10.1975 n. 654 e la discriminazione sul lavoro Dlgvo 11.4.2006 n. 198 ).
  • Delitti contro la libertà fisica e morale della persona ( da art. 605 c.p. a 609 c.p. e da 619 c.p. a 615.c.p con particolare riguardo agli atti persecutori e alle interferenze illecite nella vita privata).
  • Delitti contro la libertà sessuale della persona (da art. 609 bis ad art. 609 nonies c.p.).

UN ARGOMENTO AL GIORNO

Un compitino e tema a settimana

Compitino: le cause di non punibilità nei reati tributari.

Tema: Il principio di offensività del reato con riguardo al reato di maltrattamenti di animali.

  • Delitti contro il buon costume e di prostituzione (art. 527 – 528 c.p. e atti contro la pubblica decenza art. 725 . 726 c.p., delitti in materia di prostituzione legge 20.2.1958 m. 75) delitti contro la prostituzione minorile, pedopornografia e turismo sessuale (da art. 600 bis c.p. a 600 septies c.p.)
  • Reati in danno di animali (art. 544 bis c.p. a 544 sexies c.p.) Abbandono di animali domestici (art. 727 c.p.) traffico illecito di animali da compagnia )art. 4 – 6 Legge 4.11.2010 n. 201)
  • Delitti contro la inviolabilità dei segreti e la riservatezza( da art. 616 a 623 c.p.)
  • I reati contro il patrimonio mediante violenza alle cose e/o alle persone (da art. 624 a 639 bis c.p. furto, rapina, estorsione, sequestro di persona e a scopo di estorsione, usurpazione, danneggiamenti)
  • I reati contro il patrimonio mediante frode (da art. 640 a 649 c.p., truffa, frode informatica insolvenza fraudolenta, circonvenzione di incapaci, usura, frode in emigrazione, appropriazione indebita, ricettazione, riciclaggio, autiriciclaggio, confisca)
  • I reati delle leggi speciali – I reati tributari (Dlgvo 10 marzo 2000 n. 74, le modifiche legislative di cui al D.L. 13 agosto 2011 n. 138 convertito in legge 14 settembre 2011 n. 148. Le novità introdotte dalla delega fiscale di cui alla legge 11 marzo 2014 n. 23). Con particolare riguardo ai seguenti argomenti:
  • artt. 6 e 7 circa l’irrilevanza del tentativo per i delitti in materia di dichiarazione
  • Art. 13 la causa di non punibilità del pagamento del debito tributario
  • Art. 15 violazioni dipendenti da interpretazione delle norme tributarie
  • Art. 19 sulle recenti prese di posizione dalla CEDU
  • La responsabilità degli enti e confisca per equivalente in materia tributaria
  • Il problema dell’elusione fiscale
  • I reati societari (art. 2621 e 2622 c.c., art. 2639 (amministratore di fatto) c.c. art. 2621 bis e 2621 ter cc, false comunicazioni sociali in società quotate, Infedeltà patrimoniale (art. 2634 c.c.). I rapporti tra la nuova infedeltà patrimoniale di cui all’art. 2643 c.c. e l’appropriazione indebita. La responsabilità degli amministratori senza delega per i reati commessi dagli amministratori delegati. La giurisprudenza in tema di reati societari dopo la riforma del 2003. La condotta materiale. Il falso valutativo. L’elemento soggettivo il bene giuridico protetto.
  • I reati fallimentari (RD 16 marzo 1942 n. 267)la bancarotta propria. La bancarotta fraudolenta propria. La bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. La bancarotta semplice. La bancarotta semplice patrimoniale. La bancarotta semplice documentale, La bancarotta impropria. Concordato rpeventivo. Falso in attestazioni e relazioni. Circostanze aggravanti ed attenuanti
  • I delitti in materia di stupefacenti L’intervento normativo della Corte Costituzionale n. 32 del 2014 sul criterio oggettivo – quantitativo della dose media giornaliera a quello di destinazione. Prova della destinazione. Cass. Sez. Pen Sez Unite 14 ottobre 2014 n. 42858. Le condotte illecite e quelle penalizzate. Le condotte penalmente irrilevanti. La fattispecie di live entità Nozione di ingente quantità. Il reato associativo
  • I reati in materia ubanistico – edilizia (art. 36 – 44 – 72 – 95 97 T.U Edilizia. In particolare, le fattispecie penali previste dall’art. 44 Tu Edilizia con riguardo au soggetti, alla condotta e lle varie fattispecie penali previste dalla lettera a), b) c) . Lottizzazione abusivo. Elemento psicologico. Momento di consumazione del reato. Prescrizione e cause di estinzione del reato
  • I reati a tutela dei beni culturali e paesaggistici (DL.GS. 22 gennaio 2004 n. 42) (art. 169 opere illecite), (art. 170 uso illecito) (art. 171 collocazione e rimozione illecita) (art. 172 inosservanza delle prescrizioni di tutela indiretta) ( art 173 violazioni in materia di alienazione) (art. 174 uscita ed espropriazione illecite) (art. 175 violazioni in tema di ricerche archeologiche) (art. 176 Impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato) (art. 177 Collaborazione per il recupero dei beni culturali) (art. 178 Contraffazione di opere d’arte) (art. 179: Cause di non punibilità)
  • Il diritto penale dell’immigrazione. La disciplina comunitaria contenuta nella cd. Direttiva rimpatri 2008/2015/CEE e suo recepimento nel decreto legge 14 giugno 2011 n. 89 convertito in legge 9 agosto 2011 n. 189; compatibilità di tale normativa con il reato di illecito reingresso nel territorio dello Stato di cui all’art. 13 comma 13 T.U. imm.. Il reato di inottemperanza all’ordine di allontanamento del questore di cui all’art. 14, comma 5 ter e quater D,lgvo n. 286/1998. Le nuove norme contro i datori di lavoro che impiegano immigrati irregolari (dlgs. 16 luglio 2012 n. 109).

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